L'olio vivo della Ciociaria
Alle radici di una passione
Sulle colline vulcaniche di Monte San Giovanni Campano, Fabio Marra e la moglie Simone Broncard coltivano un tesoro: Olea Salus. Più che un olio d’oliva, è una firma, una voce che racconta la storia della Ciociaria in ogni goccia.
Un ritorno alle origini
Stabilito a Liegi da oltre un decennio, Fabio ha deciso di tornare alla terra dei suoi avi. Con Simone, ha abbracciato la biodinamica e l’agricoltura biologica, nel rispetto dei ritmi lunari e della vitalità del suolo. Da questa scelta è nato un olio vivo, ottenuto tramite spremitura immediata a freddo e mai filtrato.
L'azione del frantoio
Al frantoio, il tempo è essenziale: la pressatura deve essere rapida per catturare la freschezza del frutto. Il succo, dal colore dorato e smeraldo, rivela una rara intensità vegetale. “È come un vino“, spiega Simone. “Ogni lotto è un’annata, con le sue sfumature e sorprese.”
Un olio come linguaggio
Olio d’autore, olio di emozioni, Olea Salus fa più che condire: dialoga con gli ingredienti, ne svela l’essenza e li accompagna senza mai sopraffarli. Incarna la verità di un terroir e la sincerità di una coppia.
Dalle colline ciociare alle cucine stellate Michelin
Dal Belgio alla Spagna, dall’Alsazia al Giappone, Olea Salus ha conquistato i migliori chef. Olivier Nasti, Pierre Résimont, Thomas Troupin, Christophe Pauly e Ryohei Kuninaga sono tra coloro che l’hanno abbracciata.
Una costellazione di tavole d'eccezione
Oltre alle stelle Michelin, l’olio impreziosisce raffinati ristoranti: ma.maison (Guémar, Alsazia), guidata da Luca Di Palma e Manon Nasti, L’Orangerie di Laura Vandezande (Villers-le-Bouillet) in Belgio e Don Giovanni a Malaga.
L'ambasciatore della Ciociaria
Da Liegi alle colline italiane, Fabio Marra è diventato ambasciatore della Ciociaria. Olea Salus non è solo un olio: è un viaggio sensoriale, un ricordo liquido, una promessa di autenticità. E questa avventura, già protagonista in nove ristoranti stellati Michelin, è solo all’inizio.

